Ai sensi dell'articolo 7 del d.P.R. 445/2000:
negli atti pubblici non sono ammesse abbreviazioni, acronimi ed espressioni in lingua straniera, neanche se di uso comune
gli atti ricevuti dai notai sono redatti con qualunque mezzo idoneo, atto a garantirne la conservazione nel tempo
gli atti ricevuti dai notai sono redatti solo in forma elettronica
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