Windows Store copia le percentuali di App Store
Microsoft Windows Store, il market di applicazioni che Microsoft inaugurerà con Windows 8, sfrutterà un sistema di revenue share del tutto simile a quello dell’App Store della concorrente Apple. Il 30% su ogni app venduta, questi i numeri confermati dal documento di Microsoft, consultabile online, “Prime for current Windows developer”.
Le informazioni non sono ancora confermate da Microsoft e non è da escludere che il tutto debba ancora essere perfezionato; dal documento si evince comunque che gli sviluppatori percepiranno il 70% del lordo generato dall’applicazione (per app a pagamento e acquisti interni all’applicazione stessa se sfruttano il sistema proprietario di vendita).

Microsoft assicura, inoltre, che ogni singola app che dovrà essere rilasciata sul Windows Store subirà prima un’attenta analisi atta a scongiurare eventuali rischi malware e assicurare agli utenti una elevata qualità dei prodotti a disposizione.
Le parole di Ted Dworkin, direttore del progetto Microsoft Windows Store, in tal senso sono chiare: “Esamineremo ogni applicazione che ci verrà sottoposta ed effettueremo controlli anti-virus e anti-malware”.
