Con riferimento al testo, rispondi alla seguente domanda.
La struttura della commedia Cosi' e' se vi e' pare diventa in tal modo bipartita. Da una parte la zona del Cosi' e', che raccoglie tutte le caratteristiche della vecchia commedia borghese, con manifestazioni semicaricaturali che Pirandello utilizza da par suo, per antica e provata esperienza. È la zona della burocrazia provinciale, al cui culmine, dietro un coro di donne curiose assetate di notizie, sta l’autorita' prefettizia che ha il dovere di saper tutto. «Il prefetto con la sua autorita' potrebbe farci sapere come stanno le cose...», esclama risentita una delle protagoniste che si sente defraudata del proprio diritto di appartenere alla zona dei «cosi' e'», della verita' burocratica, difesa da un bello stuolo di pubblici ufficiali e di commissari. Essa rappresenta la vita sicura, tranquilla in cui tutto deve essere capito; e su tale istanza poggia le sue salde basi l’ordine costituito. Dall’altra parte c’e' il disordine, c’e' come il senso di un «grave disastro»: la sciagura, la disgrazia, gli abiti a lutto, la pazzia, che quell’ordine respinge: un dolore impenetrabile di cui ignoriamo le cause. Come zampillano le domande pettegole delle donne curiose, le supposizioni, le ipotesi, le congetture! E come inciampa nel parlare il signor Ponza, mentre ripete «non riesco ad esprimermi!». Dietro quel suo «mondo d’amore chiuso» c’e' l’afasia. E mentre quegli occhi chiedono pieta', assistiamo a una delle piu' intense espressioni del teatro pirandelliano: il «personaggio martirizzato». Sottoposto alla violenta e vile requisitoria borghese, ad un processo, ad una inquisizione, come se da una parte fossero i giudici e dall’altra uomini disarmati, investiti da una falsa luce che respingono, egli e' «la vittima». E il palcoscenico diventa un poliziesco luogo di tortura, ove gli uni si fanno carnefici degli altri. Di solito, in un palcoscenico diviso tra martiri e persecutori, tra detectives e indiziati, la vicenda si chiude con la vittoria degli uni sugli altri: con il ritrovamento della chiave dell’enigma, con la soluzione del caso clamoroso, con la vittoria della fedelta' burocratica e dell’umilta' impiegatizia. Preparando con la maggiore e raffinata astuzia la tecnica dell’attesa, Pirandello non ha alcuna intenzione di concludere, di soggiacere alla sorpresa dei fatti. La sorpresa e' trasportata al di fuori dei fatti. Rientra nella grande ambizione pirandelliana: quella di far, per un attimo, per pochi secondi, diventare personaggio un assioma. Idolo o fantasma, chiusa nel suo manto nero, come officiante in un rito di antichi misteri, la verita' non ha volto. Atto di fede, sfugge ai dati anagrafici. Giovanni Macchia, Pirandello o la stanza della tortura, Mondadori, Milano 1988
Quale delle seguenti affermazioni NON è deducibile dal testo?
Così è se vi pare è una commedia poliziesca
La verità burocratica sostiene l’ordine costituito
Il signor Ponza diviene vittima
Pirandello non vuole far nascere la sorpresa dai fatti