Comprendere il termine “ergonomia”
Con il procedere dello sviluppo tecnologico e l’uso sempre più massiccio di computer in ogni settore, nasce l’esigenza di dare "consigli salutari" all'utente su quale sia la giusta posizione da adottare quando si sta seduti al computer nella propria postazione di lavoro. I pericoli, infatti, sono molti e anche piuttosto preoccupanti. Uno dei più frequenti, ad esempio, è il verificarsi o l'acuirsi di disturbi visivi a causa di un prolungato periodo trascorso davanti allo schermo del computer.
Ecco, allora, la soluzione:
l'ergonomia, ovvero la disciplina che suggerisce all'uomo la postura corretta da adottare negli ambienti lavorativi e naturalmente a casa o al cinema.
A rivelarsi un'utile fonte di informazione è anche Ambiente e Lavoro, un'associazione no-profit di protezione ambientale riconosciuta dal ministero dell'Ambiente, che ha lo scopo di promuovere la tutela dell'ambiente e della sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro. Attrvaerso la divulgazione di un giornale. Di particolare interesse gli argomenti dedicati ai videoterminali, che spiega i rischi per la salute derivanti dalle attività lavorative che richiedono l'uso di videoterminali e illustra le prescrizioni stabilite dalla legge 626/94 a tutela della salute dei lavoratori.
Per prevenire dolorosi sindromi muscolari dobbiamo porci in modo corretto di fronte al monitor di un computer, di particolare importanza è la tastiera che se usata male può causare anche infiammazioni tendinee. Molto spesso fastidi fisici a persone che trascorrono molto tempo al computer possono insorgere da errori di posizionamento di monitor, tastiera e mouse.

In figura potete vedere la posizione corretta: gli avambracci sono pressoché orizzontali rispetto al pavimento (appena inclinati verso l'alto); i polsi e le mani continuano la linea ideale dell'avambraccio fino ad arrivare alla tastiera; i polsi sono sollevati perché la tastiera è leggermente più alta della scrivania e l'ideale sarebbe l'uso di un poggia polsi. Evitate assolutamente di digitare mantenendo i polsi piegati verso l'alto, devono essere paralleli al piano di scrittura o ancora meglio, presentare una lieve flessione verso il basso. Una cattiva posizione dei polsi e delle mani alla lunga potrebbe portare all'infiammazione del tunnel carpale.
Lo schermo va posizionato (ad una distanza dagli occhi da 45 a 70 cm) più in alto del piano della scrivania e la linea degli occhi rispetto al bordo superiore del video, o un punto appena al di sotto di questo, deve risultare lievemente inclinata verso il basso. E' consigliato un monitor Lcd ad uno Crt (il classico con il tubo catodico) di dimensioni medio grandi da 17 pollici in su; se usate un monitor Crt di vecchia generazione verificate che sia almeno antiriflesso.
Se quando scrivete sulla tastiera avete bisogno continuamente di cercare le varie lettere, abbassate un po' lo schermo (sotto la linea degli occhi) e alzate leggermente la tastiera. Avvicinate le due periferiche così da ridurre la distanza che il collo deve coprire per passare da una all'altra.
