Periferiche di Input-Output
Con il termine input/output o I/O in informatica si intendono tutte le interfacce messe a disposizione dal sistema operativo, o più in generale da qualunque sistema di basso livello, ai programmi per effettuare uno scambio di dati o segnali con altri programmi, con l'utente (a livello sensoriale), col computer o con lo stesso sistema.
Sono anche i due componenti fondamentali del lavoro effettuato.
Gli input sono i dati che il programma riceve in ingresso mentre gli output sono i dati che il programma trasmette verso un soggetto terzo.
Per poter fornire dati al computer ed ottenere risposte dalla loro elaborazione, occorrono periferiche che possano trasmettere i dati in entrambe le direzioni.
Input è un termine inglese con significato di "immettere" che in campo informatico definisce una sequenza di dati o informazioni, emessi per mezzo di una "periferica di input" e successivamente elaborati.
Nei primi elaboratori il più semplice dato di input era il bit, che conteneva un'informazione binaria: zero oppure uno. Era fornito con l'impostazione di un interruttore (switch) o un pulsante.
Successivamente diventava un carattere quando all'elaboratore veniva connessa una tastiera; la pressione del singolo tasto veniva convertita in una serie di bit, inizialmente 5 (codice Baudot), poi 7 e 8 (codice ASCII).
Output, dall'inglese messo fuori, indica in senso stretto il risultato di una elaborazione ed in senso più ampio il risultato o l'insieme dei risultati prodotti.
Il termine, nato in Italia con la prima informatica degli anni sessanta indicava al contempo i dati in uscita e i supporti che li contenevano.
Vediamo ora una panoramica dei maggiori dispositivi di Input/Output di uso quotidiano.
PERIFERICHE di INPUT. In questa categoria troviamo periferiche hardware tipo:
a. TASTIERA
b. MOUSE, solitamente con due tasti. Il sinistro serve a selezionare e far eseguire un comando, il destro mette a disposizione un menù o lista di comandi contestualmente all'oggetto su cui si è cliccato.
c. Supporti ottici, come il CD e il DVD
d. SCANNER, con cui digitalizare documenti cartacei
e. MICROFONO, per la trasmissione della voce tramite la rete
f. Joystick, utilizzato solitamente da chi gioca con il computer

PERIFERICHE di OUTPUT
a. MONITOR - ha una risoluzione, data dal numero di punti luminosi che formano l’immagine. Sono di due tipi: quelli a tubo catodico (detti video CRT) e quelli a cristalli liquidi (detti LCD) che si usano soprattutto per i computer portatili, ma negli ultimi 2-3 anni, per il costo sempre minore stanno sostituendo quelli CRT
b. STAMPANTE
c. PLOTTER, ossia una stampante di grandi dimensioni capace di generare disegni grandi come cartelloni
d. Cuffie, per ascoltare l’audio dal PC
e. Casse acustiche
f. Supporti ottici

Viene da se che esistono alcune periferiche hardware che svolgono il compito sia di Input che di Output, perché la loro caratteristica è quella di funzionare in entrambi i casi. Tra questi dispositivi troviamo:
a. Harddisk
b. Pen drive
c. Memorie flash
d. TOUCHSCREEN, o schermi touch, ossia sono degli scermi che permettono di inviare comandi al computer semplicemente toccandoli nel punto appropriato
e. CD-rom e DVD-rom
Questi dispositivi permettono di memorizzare le informazioni che provengono dal computer ma di poterle riiutilizzare in un seondo momento per ulteriori elaborazioni o come parte di informazioni per nuove eleborazioni. Quindi si trasformano in periferiche di input.
