Software: Comprendere cos’è un sistema operativo
La funzionalità del Sistema Operativo, più brevemente detto S.O., è quella di mettere a disposizione dell’utente una semplice e comoda interfaccia che sia più semplice da programmare rispetto l'hardware (linguaggio macchina). Il S.O. fornisce una varietà di servizi di cui i programmi possono usufruire attraverso istruzioni speciali dette “Chiamate di sistema”. Il compito del S.O. è gestire ordinatamente le risorse hadrware, in modo che tutti i programmi possano usufruirne in modo condiviso rispetto due aspetti: il tempo e lo spazio.
1. Una risorsa condivisa rispetto al tempo, significa che programmi e utenti fanno a turno per utilizzarla. Ad esempio l’utilizzo della CPU, ossia il S.O. prima alloca la risorsa ad un utente o ad un programma e quando questo l’ha utilizzato per un tempo sufficiente, un altro programma ne prende possesso e la utilizza
2. Una risorse condivisa rispetto allo spazio, inece, significa che ad ognuno viene asseganta una parte di quella risorsa. E’ questo il caso della memoria RAM. E’ più efficiente assegnare una parte dii memoria ad ogni programma in esecuzione, mantenendoli tutti in memoria, piuttosto che caricare sulla memoria un programma alla volta .
Le chiamate di sistema di cui parlavamo precedentemente si possono spiegare in questo modo. La maggior parte delle CPU hanno due modalità di funzonamento:
a. Modalità KERNEL
b. Modalità UTENTE

Il S.O. viene eseguito in modalità Kernel e questo gli permette di avere pieno controllo di tutto l’hardware a disposizone. I programmi , invece, vengono generalmente eseguiti in modalità Utente, consentendogli di utilizzare solo una parte delle risorse hardware. Questo è anche il motivo per cui sul un computer con il sistema operatiov Windows, si possono collegare più utenti.
Un computer può essere “nudo”: nel gergo dei tecnici significa che avete la macchina, tutti i circuiti elettronici, i cavi, la tastiera e gli schermi video, i dischi e i nastri, ma che su quella macchina non c’è nemmeno una riga di programma. Senza nemmeno una riga di programma, senza nulla di quel che si chiama “software”, il computer non serve a niente!
Oggi, su qualunque computer c’è un vero e proprio “sistema operativo”: è un programma che può essere anche molto complesso, e che semplifica enormemente la vita a chi usa quel computer. Avete mai usato un personal? Allora avete avuto a che fare con il suo sistema operativo: sulla maggior parte dei personal se ne usa uno chiamato “Windows”.
Prima di arrivare a Windows, però, la storia dei Sistemi Operativi inizia intorno alla fine degli anni ’70. In quel tempo esistevano solo i grossi calcolatori e il S.O. altro non era che una serie di comandi da inputare alla macchina. Se si sbagliava la sequenza dei comandi, bisognava ricominciare da capo. Il problema maggiore stava nel fatto che ogni produttore di questi computer, chiamati Mainframe, scriveva la sequenza di comandi con un proprio linguaggio. IBM allora iniziò un progetto per la realizzazione di un computer dalle dimensioni molto piccole, simili a quelle di una valigetta 48 ore, il cui S.O. doveva essere scritto in modo standard perché fosse eseguibile su qualsiasi PC.

Inizialmente il progetto di realizzare questo S.O. venne affidato ad un giovane brillante programmatore di nome Bill Gates, che insieme al suo compagno di facoltà, realizzò il primo vero e proprio S.O. come lo intendiamo noi oggi: nacque MS-DOS.
Con il tempo, la tecnologia si evolveva e potenziava, quindi Bill Gates fondò la Microsoft e comiinciò a scrivere un nuovo S.O. e fu così che vide la luce WINDOWS.

Nel corso degli anni, Windows venne sempre rinnovato e potenziato dalla sua prima versione, Win 95, passando per Win 98, Win 2000, fino ai giorni nostri con Win XP, Vista e l’attuale S.O. Microsoft Windows 7.
