Capire cosa è un browser e saper indicare il nome di diversi browser

Si è accennato in precedenza al fatto che il software in grado di leggere le pagine web prende il nome di browser.

Il verbo inglese “to browse” si traduce in “sfogliare”. E in effetti questo software permette di sfogliare le pagine ipertestuali presenti in Internet e raggruppate in siti web, attraverso l’utilizzo di link ipertestuali che sono comandi che rimandano ad altre parti delle pagine stesse o di siti web diversi.

Più tecnicamente, una pagina web è composta da testo, immagini, link e flussi audio e video. Tutti questi elementi sono inseriti nella pagina con un codice testuale, l’HTML (Hypertext Markup Language), che indica come tali contenuti debbano essere impaginati.

Il browser interpreta tale codice, che riceve da Internet, e reimpagina il documento sul monitor dell’utente, più o meno esattamente come è stato disposto dal creatore del sito.

Oltre a questo, il browser registra i siti web visitati dall’utente in uno “spazio” chiamato Cronologia. In questo modo si può tornare a visitare comodamente un sito visualizzato qualche giorno prima. Per impostazione predefinita, vengono tenuti in memoria i percorsi degli ultimi venti giorni.

Nelle ultime versioni sono state implementate le funzionalità di Navigazione anonima, che permette di non registrare la cronologia di navigazione.

Altra caratteristica comune sono i Bookmark o Segnalibri, spesso definiti anche Preferiti. Si tratta di collegamenti veloci a siti di interesse.

I browser più conosciuti e utilizzati sono Microsoft Internet Explorer, spesso abbreviato in IE. Altro browser è Mozilla Firefox, gratuito e con licenza Open Source. Ancora troviamo disponibili Google Chrome e Safari della Apple, Opera.

Vi sono molti altri browser, alcuni dei quali anche solo testuali, cioè che non visualizzano elementi multimediali. Di norma sono software gratuiti o sotto licenza Open Source, per cui ogni utente può scegliere quello che meglio soddisfa le proprie esigenze.

Con la diffusione dei dispositivi mobili, sul mercato si sono diffusi altri browser appositi oppure versioni specifiche per questo tipo di dispositivo.

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