È l’autore dei seguenti versi: «L’ordine donde il cosmo traeva nome è sciolto; / Le legioni celesti sono un groviglio di mostri, / L’universo ci assedia cieco, violento e strano. / Il sereno è cosparso d’orribili soli morti, / Sedimenti densi

È l’autore dei seguenti versi: «L’ordine donde il cosmo traeva nome è sciolto; / Le legioni celesti sono un groviglio di mostri, / L’universo ci assedia cieco, violento e strano. / Il sereno è cosparso d’orribili soli morti, / Sedimenti densissimi d’atomi stritolati.»

Giorgio Orelli

Luciano Erba

Franco Fortini

Primo Levi