[7824] Usa, Motorola licenzia 2.500 persone Continuano le difficoltà del secondo produttore al mondo di telefonini dopo la finlandese Nokia, che detiene il 30% del mercato globale. La Motorola, il maggiore produttore di telefoni cellulari americano, è in procinto di interrompere la produzione di telefonini nello stabilimento di Harvard, nello Stato dell'Illinois, circa 100 chilometri da Chicago, e di licenziare 2.500 dipendenti, che rappresentano circa il 2% della forza lavoro totale (130.000 persone in tutto). Ad Harvard resteranno più o meno altri 2.500 lavoratori, ma si occuperanno di altri tipi di produzione. Una settimana fa Motorola, che opera anche nel settore dei semiconduttori, aveva annunciato un taglio generale dei costi necessario a controbilanciare le vendite e i profitti in diminuzione del settore della telefonia cellulare. Due anni fa Nokia (che al momento detiene il 30% del mercato globale) ha superato il colosso americano ed è diventata numero uno mondiale dei telefonini. Motorola è adesso seconda, con il 13%, tallonata dalla svedese Ericsson. I problemi dell'azienda USA sono iniziati con il lancio, rivelatosi fallimentare, del sistema di telefoni satellitari Iridium e da due anni a questa parte il Chief executive officer Christopher Galvin sta cercando di rimettere ordine nei conti. Sei settimane fa è stato annunciato l'outsourcing della gran parte della produzione e assemblaggio di cellulari, con conseguente taglio di 2.870 posti di lavoro in Florida e Irlanda. Nell'ultimo trimestre dell'anno scorso le vendite di telefoni cellulari e altri apparecchi wireless in Usa sono cresciute solo dell'1%, assestandosi a quota 3,5 miliardi di dollari e gli ordini, stando a dati di alcune associazione del settore, sono calati del 20%, chiudendo a quota 2,9 miliardi. L'anno scorso Motorola ha avuto ricavi totali per 37,6 miliardi di dollari. Sulla sola base di quanto riportato nell'articolo, il taglio di posti di lavoro è presumibilmente dovuto:
| al fatto che, l'anno scorso, la Motorola ha registrato ricavi inferiori ai costi | |
| alla sola diminuzione delle vendite nel settore | |
| anche alla diminuzione degli ordini nel settore | |
| all'aumento del costo del lavoro nel settore |