F1 2018

Arrivati al giro di boa del più importante campionato di velocità automobilistica, quello dedicato alle Formula 1, torna sulle nostre macchine da gioco un titolo che ci permetterà di rivivere le gesta dei nostri amati piloti e delle loro blasonate autovetture. E' arrivato il momento di salire a bordo del nostro bolide. E' arrivato il momento di F1 2018!

Puntuale come ogni anno, ad agosto ritorna sui nostri schermi il nuovo capitolo di una tra le serie simulative-sportive pių amate sia dagli appassionati che dai neofiti: stiamo parlando di uno dei punti fermi di Codemaster, quel Formula 1 che dal 2010 allieta le nostre ore di gioco dedicate alle gare automobilistiche. Il nuovo videogame (che, indovinate un po', prende il nome di F1 2018) parte dalle (ottime) ceneri del suo predecessore, che tanto aveva fatto apprezzare il livello di simulazione ai piloti virtuali pių esperti. In effetti, le novitā rispetto allo scorso anno sono poche ma sostanziali. Tanto per partire, in questa edizione è stato ricalcato l'intero percorso del campionato mondiale F1 reale. Pertanto è stato eliminato il circuito malese di Sepang per fare spazio al Paul Ricard, storico autodromo francese che ritorna a vedere sfrecciare i bolidi della categoria pių importante, senza tralasciare il rientro di Hockenheim, grand prix tedesco che si disputa ogni due anni alternandosi con l'altrettanto famoso Nurburgring. Ovviamente anche il comparto piloti è stato aggiornato, con l'ingresso di Leclerc e Sirotkin (e quindi anche dell'Alfa Romeo Sauber) e il passaggio di Sainz dalla Toro Rosso alla Renault.

Se sono cambiati circuiti e piloti, dallo scorso anno è stata mutuata l'apprezzata modalitā Carriera, che ci permetterā di intraprendere il nostro percorso verso la gloria partendo da piccoli team fino ad arrivare all'approdo a squadre pių blasonate. In tema di ritorni, da sottolineare il reinserimento delle interviste a fine gara, che influenzeranno il comportamento del nostro team manager e di quelli delle altre squadre tanto quanto il nostro rendimento in pista. Per capirci meglio, se a fine gara ci prenderemo tutto il merito della vittoria, all'interno del team crescerā il malumore e rischieremo di essere... silurati dal nostro boss di turno! Senza parlare delle ripercussioni di un nostro comportamento negativo in funzione dell'acquisizione in altre squadre, che si terranno ben alla larga da piantagrane e piloti lamentosi.

Dal versante gameplay arrivano poche ma succose novitā. La prima tra tutte è legata alla guida nuda e cruda. Quest'anno, infatti, alla Codemaster si sono concentrati sul sistema delle sospensioni, cercando di rendere ancora pių realistico il comportamento della vettura al contatto con i cordoli. In F1 2018 dovremo stare molto attenti agli inserimenti troppo decisi, in special modo in prossimitā delle chicane, in quanto la nostra vettura risponderā con un comportamento pių brusco e con tendenza alla perdita di aderenza e alla sbandata. Un altro aspetto attenzionato in questa nuova edizione è stato quello legato all'usura della gomme. Grazie ai nuovi dati telemetrici forniti da team e Pirelli (anche in forza della licenza ufficiale di cui F1 2018 gode), in questo capitolo avremo un comportamento molto pių veritiero dell'automobile e delle coperture in funzione al consumo delle stesse. Questa novitā ci costringerā a tenere d'occhio sia le sbandate in sottosterzo che le frenate eccessive o i burnout dovuti a testacoda, a causa della perdita di aderenza del pneumatico con ulteriore possibilitā di foratura.

Ma la novitā pių succosa di F1 2018, che influirā molto sul sistema di guida, è l'implementazione dell'ERS, ovvero il sistema di recupero dell'energia cinetica in frenata e del calore dei gas di scarico. Come nella realtā, infatti, ci troveremo a gestire questa sorta di motore supplementare (comunemente chiamato power unit) in maniera da dosare la spinta ultrėeriore che puō fornirci e da utilizzare l'aumento di potenza nei momenti critici o durante l'intera durata della gara. Un esempio: potremo decidere di non scaricare tutta la batteria (e quindi tutta la potenza in eccesso) se non al momento dei sorpassi, in congiunzione con il DRS, oppure potremo optare per una strategia pių aggressiva che ci consenta di prendere un po' di distanza ad inizio gara o, ancora, usare l'ERS alla fine della gara, quando le altre vetture potrebbero aver giā scaricato i propri sistemi o essere comunque al limite con le gomme. Insomma, davvero un bel passo avanti, specialmente per chi preferisce una guida pių simulativa a una pių arcade.

In termini di grafica, altre buone notizie. Tanto per cominciare, il motore alla base del titolone Codemaster non risente assolutamente dei suoi (pochi) anni, riuscendo a mantenere un ottimo frame rate anche durante i momenti pių concitati. Ottima anche la scelta di eliminare, anche se solo visivamente, l'halo, in maniera da non penalizzare i giocatori abituati alla visuale da cockpit. In effetti la possibilitā di non visualizzare il pilone centrale dall'interno dell'auto e l'intero sistema dalla visuale da rollbar è una scelta non indifferente in termini di giocabilitā, con un ottimo impatto a livello globale. Il comparto audio si attesta su livelli davvero buoni, con suoni campionati dal vivo e un buon doppiaggio dei caratteri non giocanti.

E le pecche? Qualcuna permane, forse anche volutamente. In particolare non si puō tralasciare l'intelligenza artificiale degli avversari pilotati dal computer. Troppo spesso, infatti, assisteremo a battaglie al limite del regolamento, con avversari che non ci lasceranno passare anche se ci troviamo giā oltre la metā della loro macchina. Inoltre anche il sistema delle collisioni non è stato rivisto: tamponando gli avversari non si noterā quasi alcuno spostamento delle vetture, quasi a spingere i giocatori pių arcade a non puntare sull'eliminazione fisica dei nemici. Da una parte è tutto molto apprezzabile ma, dall'altra, si sarebbe preferito un comportamento pių omogeneo tra la nostra automobile e quelle degli avversari.

Infine degna di nota è la possibilitā di gareggiare con bolidi del passato, dal pių recente al pių lontano. Sarā infatti possibile utilizzare vetture e circuiti che partono dagli anni 70 fino ad arrivare agli anni 90, come giā visto negli ultimi capitoli della serie. Ovviamente non si sta gridando al miracolo ma vuoi mettere la possibilitā di sfrecciare a Monza con la monoposto di Gilles Villeneuve?

VOTO
8.50
GIUDIZIO

F1 2018 è davvero un buon titolo che, partendo dagli altri capitoli della serie, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la simulazione vera e propria. Fisica migliorata, consumo delle coperture pių realistico e, soprattutto, la gestione dell'ERS regalano al nuovo gioco Codemaster una profonditā mai vista nelle precedenti edizioni. Amche la scalabilitā della difficoltā è apprezzabile, con la possibilitā di affrontare le gare sia in maniera pių arcade che in modo altamente simulativo. Grafica e audio di ottimo livello fanno il resto. Peccato soltanto per una I.A. da rivedere e per un sistema di collisioni troppo approssimativo per un titolo che tende a diventare ogni anno pių simulativo.