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2.323 Secondo Étienne Wenger (1998) una semantica comune, una comunità, apprendimento e confini definiscono:
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2.287 Un sistema complesso è costituito da:
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2.306 Karl E. Weick - autorevole professore statunitense di psicologia e di comportamento organizzativo - in un suo celebre articolo (1976) colloca le scuole all'interno delle organizzazioni...
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2.326 Secondo Jamshid Gharajedaghi (1999) un sistema organizzativo complesso è un sistema 'a molte menti' in cui le variabili sono:
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2.288 L'auto-organizzazione è caratterizzata da ambiente:
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2.308 Il movimento internazionale dello School Effectiveness è maggiormente interessato a:
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2.327 Secondo Jamshid Gharajedaghi (1999) l'orientamento 'scientifico' del manager è caratterizzato da:
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2.289 L'approccio sistemico (De Rosnay, 1977) considera:
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2.309 Il movimento internazionale dello School Improvement è maggiormente interessato a:
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2.328 Secondo Ralph Stacey (1996) con un basso grado di certezza dell'ambiente esterno e un basso grado di accordo nei rapporti interpersonali si è in presenza di:
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2.329 Secondo Jasimuddin, Klein e Connell (2005) la conoscenza tacita (ad esempio l'abilità e l'esperienza dei dipendenti) è localizzata:
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2.290 Secondo Davis, Eisenhardt e Bingham (2009), all'aumentare del numero di regole, le performance di un'organizzazione tendenzialmente:
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2.310 Secondo De Toni e Barbaro (2010), quando il raggiungimento della meta è possibile e la persona è caratterizzata da auto-motivazione e auto-sufficienza, siamo in presenza di un:
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2.330 Secondo De Toni, Siagri e Battistella (2015), un ambiente con risposte amplificate, un presente caratterizzato da instabilità, un passato interrotto e un futuro singolare caratterizzano il...
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2.291 Secondo Plowman, Solansky, Beck, Baker, Kulkarni e Travis (2007) i leader che operano nei sistemi complessi:
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2.311 Secondo De Toni e De Marchi (2018) un sistema sociale caratterizzato da retroazioni e da un ordine emergente dal basso (senza vere e proprie unità o funzioni di controllo), viene definito un...
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2.331 Possibili svantaggi del focus group sono:
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2.292 Secondo la teoria della motivazione di Herzberg (1959) i fattori motivazionali sono:
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2.312 Secondo De Toni, Comello e Ioan (2011) l'interconnessione è la capability organizzativa tipica del modello organizzativo:
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2.332 Secondo Migliorini e Rania (2001) per utilizzare i risultati dei focus groups è necessario:
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2.293 Secondo Eisenhardt e Sull (2001) quando il numero di regole semplici in gioco in un processo decisionale sono poche, le persone:
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2.313 Secondo De Toni, Comello e Ioan (2011), la riconfigurazione è la capability organizzativa tipica del modello organizzativo:
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2.333 Oltre ai partecipanti alla discussione, è auspicabile che al focus group siano presenti:
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2.294 Secondo il modello di Ulrich e Smallwood (2004), l'incrocio tra capacità sociali e organizzazione dà luogo a:
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2.314 Secondo lo schema a livelli di David F. Bower (2006), il senso di appartenenza (ownership), l'impegno (engagement), l'ambiente di lavoro sicuro e fiducioso, la creatività, l'auto...
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2.334 Il numero tipico di partecipanti a un focus group è:
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2.295 Il rapporto Oecd sulla natura dell'apprendimento (The Nature of learning, 2010) conclude che, per raggiungere le competenze del 21° secolo, gli ambienti di apprendimento devono basarsi su...
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2.315 Secondo lo schema a livelli di David F. Bower (2006), le relazioni, il dialogo, il conferimento di senso, la comunicazione e i feedback costituiscono il livello:
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2.335 Un insieme ristretto di persone invitato a parlare, discutere e confrontarsi riguardo all'atteggiamento personale nei confronti di un tema, di un progetto, o di un concetto definisce:
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2.296 Date determinate condizioni minime (un computer, una connessione ad alta velocità, dei compagni), secondo Sugata Mitra (2005, 2010) l'education è un sistema che:
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2.317 Secondo Alan Bain (The Self-Organizing School: Next-Generation Comprehensive School Reforms, 2007), le scuole auto-organizzate impiegano reti e collaborazioni per abilitare un rapido flusso di...
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2.336 La definizione di Kotler e Zaltman (1971) '…la sistematica applicazione della pubblicità, assieme ad altri concetti e tecniche, per ottenere specifici comportamenti nei confronti di un...
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2.281 Di fronte a un cambiamento di tipo 'discontinuo' (De Toni, Siagri, Battistella, 2015), la risposta in termini di prestazione prevalente è:
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2.298 Secondo lo studio di Sugata Mitra 'Hole-in-the-wall' condotto a Kalikuppam in India (Mitra e Dangwal, 2010), gli studenti senza supervisione di un adulto raggiungono:
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2.318 Secondo De Toni e De Marchi (2018) la leadership distribuita è una declinazione della capability organizzativa chiamata:
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2.337 La comunicazione sociale delle associazioni no profit si configura come:
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2.282 Di fronte a un cambiamento di tipo 'accelerato' (De Toni, Siagri e Battistella, 2015), la risposta in termini di metodologia di foresight prevalente è:
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2.299 Secondo Williams, Karousou e Mackness (2011), nelle 'reti di apprendimento emergente' l'apprendimento è creato e distribuito:
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2.319 Secondo De Toni e De Marchi (2018) in un una scuola auto-organizzata, quando gli attori sono i docenti e i tecnici, l'ambito è extrascolastico e l'oggetto è l'apprendimento e l...
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2.250 I Forum Regionali dei Genitori della Scuola (FoRAGS) sono stati istituiti con il:
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2.267 L'orlo del caos (Battram, 1999) è un luogo caratterizzato:
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2.230 Secondo Henry Fayol i principi di direzione che regolano la progettazione di un'organizzazione sono (Ed It. 2011):
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2.251 Secondo Spender (1993) l'incrocio tra conoscenza tacita e sociale è:
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2.268 Nonaka e Konno (1998) individuano 4 tipologie di 'Ba', ovvero di contesti condivisi nel quali la conoscenza viene creata, condivisa e utilizzata. Nell'Exercising Ba la...
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2.231 Secondo Henry Fayol i leader devono avere qualità specifiche (Ed. It 2011). Queste qualità:
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2.252 Secondo De Toni e Fornasier (2012) se la codificazione è assente e la condivisione è presente si ha conoscenza:
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2.269 Secondo Gharajedaghi (1999) un sistema organizzativo complesso è un sistema:
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2.232 Il presupposto fondamentale su cui si basa la Teoria Economica dell'Organizzazione Scientifica del Lavoro di Frederick W. Taylor (2004) è che:
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2.233 La Teoria Economica dell'Organizzazione Scientifica del Lavoro di Frederick W. Taylor (2004) diede origine:
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2.253 Secondo Garvin (1993) l'Organizational Learning è un'organizzazione che possiede le capacità di:
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